







Dall'impero asburgico alle soglie del nuovo millennio. Un'azienda che cavalca tre secoli di storia: muove i primi passi sotto l'aquila bicipite degli austro-ungarici, si dipana per tutto il Novecento e si affaccia solida sul secolo incipiente.
Nel 1830 Giorgio Jäneke fondava in Milano la fabbrica di pettini che ancora oggi porta i suo nome. Dalla Germania portò con sè le prime macchine con le quali, per primo, introduceva in Italia la produzione di pettini mediante lavorazioni meccaniche. Nei primi anni del '900, i figli del fondatore trasferirono la fabbrica a Veduggio in provincia di Milano (vicino a Monza), dove si trova la sede attuale. Nel secondo dopoguerra vennero introdotti nuovi macchinari per produrre pettini da lastre di materiale plastico e si avviò un reparto per lo stampaggio ad iniezione. Negli ultimi decenni, in una societā proiettata sempre più nel culto dell'immagine e dell'apparire, gli strumenti del visage prodotti dalla Jäneke si sono adeguati ad un mercato in continua evoluzione. |


Dall'impero asburgico alle soglie del nuovo millennio. Un'azienda che cavalca tre secoli di storia: muove i primi passi sotto l'aquila bicipite degli austro-ungarici, si dipana per tutto il Novecento e si affaccia solida sul secolo incipiente.